La persistenza di un regime di correnti secche dai quadranti settentrionali favorisce la propensione all’innesco e alla propagazione di incendi boschivi
Il Centro funzionale monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia, la cui attivita’ e’ coordinata dall’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione Simona Bordonali, ha confermato la criticita’ moderata per rischio incendi boschivi su tutte le zone alpine e prealpine escluso Val Chiavenna, Alpi centrali e Alta Valtellina fino a revoca. “La persistenza di un regime di correnti secche dai quadranti settentrionali – si legge nella nota – favorisce la propensione all’innesco e alla propagazione di incendi boschivi sulla nostra regione. Nel corso del pomeriggio di oggi, mercoledi’ 01 aprile, rinforzi di vento da nord e grado di pericolo stazionario o in ulteriore lieve aumento. Domani, giovedi’ 02 aprile, vento in generale attenuazione rispetto alla giornata odierna. La condizione di umidita’ del sottobosco, nonche’ l’attivita’ antropica tipica del periodo nelle aree boscate, suggeriscono un generale innalzamento del livello di rischio incendio boschivo rispetto al grado di pericolo meteo. Pertanto si raccomanda di attivare, ove possibile, azioni di sorveglianza e pattugliamento del territorio”.
