Ma il ministero della Difesa continua a darlo a truppe all’estero
Psicosi, pensieri suicidi, depressione e allucinazioni: sono i problemi di salute psichica per cui sono stati dovuti curare circa un migliaio di uomini e donne delle forze armate inglesi dopo aver preso un farmaco contro la malaria, il Lariam o meflochina. Dati che hanno messo subito sotto accusa il ministero della Difesa inglese, che pero’ continua a far usare il medicinale alle sue truppe, come segnala il quotidiano The Independent. Il Ministero ha respinto infatti tutti gli appelli di parenti e soldati a interrompere la somministrazione di questo farmaco alle truppe impiegate all’estero in Africa Subsahariana, America Latina e Sudest asiatico. Anche dopo che a ottobre 2013 l’azienda produttrice del farmaco, la Roche, aveva scritto ai medici in Gran Bretagna avvisando che ”erano stati segnalati casi di allucinazioni, psicosi, pensieri suicidi e comportamenti autolesivi”, e che il ”farmaco poteva indurre problemi neuropsichiatrici potenzialmente gravi”. L’Esercito Usa lo ha dichiarato due anni fa un farmaco ”ultima risorsa”, mentre il Commando delle forze speciali Usa ne ha proibito l’uso, cosi’ come i ministeri della Difesa di Germania, Olanda, Danimarca e Canada. Ci sono altri farmaci antimalarici disponibili, con meno effetti collaterali, ma il Lariam e’ molto piu’ economico.
