Nelle ultime 12 ore ha pesantemente nevicato nella regione di Khumbu e si è formata una coltre supplementare di oltre 60 centimetri
Importanti nevicate stanno alterando i programmi delle spedizioni degli alpinisti che tenteranno nei prossimi giorni di scalare l’Everest, al punto che molti di essi hanno gia’ modificato i piani di acclimatazione in quota. Lo scrive oggi il quotidiano The Himalayan Times di Kathmandu. “Nelle ultime 12 ore – ha segnalato Tshering Sherpa, manager al campo base di Sagarmatha del Comitato di controllo dell’inquinamento – ha pesantemente nevicato nella regione di Khumbu e si e’ formata una coltre supplementare di oltre 60 centimetri”. Da parte sua Kuntal Joisher, team leader della Snowy Everest Expedition composta da sei persone, ha confermato che “la maggioranza delle tende sono coperte di neve”. Al campo base, ha aggiunto, “siamo oltre 900 persone perche’ piu’ del 60% degli scalatori sono gia’ arrivati per cominciare il periodo di acclimatazione”. Molti alpinisti, ha aggiunto, hanno gia’ rivisto i loro piani di acclimatazione e di ascensione a causa delle condizioni atmosferiche alterate. Citando infine Govind Bashyal, responsabile dell’infermeria gestita dall’Associazione di salvataggio dell’Himalaya, il giornale segnala che le forti nevicate e la meteorologia mutevole accrescono i rischi delle malattie d’alta montagna. “Gia’ 17 persone – ha concluso Bashyal – sono state inviate a Kathmandu per essere curate in ospedale”.
