Nuovo pomeriggio di maltempo estremo fra Texas, Oklahoma e Kansas, imminenti forti grandinate e probabili tornado
Ci risiamo, il maltempo torna a colpire gli Stati Uniti centro-meridionali, a suon di forti temporali e spettacolari “supercelle temporalesche” che nelle prossime ore rischiano di generare nuovi possibili “tornadoes”. Il passaggio di un nuovo sistema frontale, sopra gli stati centro-meridionali degli USA, sta determinando la formazione di imponenti sistemi convettivi a mesoscala fra il nord del Texas e l’Oklahoma occidentale. Già fra la tarda mattinata e il pomeriggio odierno, le ore più calde e adatte per lo scoppio dei moti convettivi (forti e turbolenti moti ascensionali in seno alla colonna d’aria), fra l’Oklahoma occidentale, il Texas e il Kansas sono sorte le prime imponenti cumulogenesi che hanno poi prodotto i grossi “Clusters temporaleschi”.

Alcuni di questi sistemi convettivi, soprattutto quelli attivi fra il Texas settentrionale e l’ovest dell’Oklahoma, venendo intercettati nell’alta troposfera dal ramo principale del “getto polare” che scorre a gran velocità sopra i cieli degli Stati Uniti centro-meridionali, stanno già cominciato a roteare su se stessi, evolvendo in spettacolari sistemi temporaleschi “supercellulari” capaci di apportare forti rovesci temporaleschi e intense grandinate, anche con chicchi di grosse dimensioni. Le “supercelle” temporalesche” sono dei fenomeni atmosferici violenti e molto comuni in questo periodo dell’anno lungo le grandi pianure statunitensi, lì dove l’aria calda e umida (sub-tropicale) che sale dal Golfo del Messico molto spesso tende a scontrarsi e a convergere (nei bassi strati) con l’aria più fredda e secca (d’estrazione artica o polare) che dal Canada centrale scivola verso sud, spesso lungo il bordo orientale di un anticiclone di blocco posizionato con massimi barici davanti la West Coast.
Per la loro formazione occorre l’insorgenza di diversi fattori concomitanti, come lo scontro di masse d’aria notevolmente diverse per temperature e stato elettrico e igrometrico, un notevole “Wind Shear” positivo (forti variazioni di forza e direzione del vento man mano che si sale di quota fino ai limiti superiori della troposfera), il passaggio di un ramo principale o secondario della “getto polare” nell’alta troposfera (fra 250 e 300 hpa) e un importante riscaldamento del suolo e degli strati d’aria prossimi ad esso. Nel corso delle prossime ore il sistema temporalesco a mesoscala in fase di ulteriore sviluppo nell’area ad est di Amarillo, a causa dell’intensa avvezione di vorticità positiva in quota impressa dal passaggio del “getto polare”, è destinato ad evolversi in una “supercella” con buone possibilità per creare diversi “tornadoes”, anche superiori ai F-3 della scala Fujita. La suddetta “supercella” dovrebbe poi evolvere verso est-nord/est, spostandosi verso le contee di Pampa e Canadian che in queste ore dovrebbero sperimentare il passaggio di forti rovesci di pioggia con intensa attività elettrica, grandinate e forti colpi di vento.