Acquatrekking e rafting sono fra i più gettonati e richiamano sempre più turisti all’interno del Parco: nel weekend scorso le strutture hanno registrato quasi il tutto esaurito
E’ ripartita la stagione degli sport fluviali nel cuore del Parco Nazionale del Pollino. Sotto le cime più alte del massiccio montuoso, nella vallata del Mercure/Lao, solcata dalle limpide acque dell’omonimo fiume, tantissimi turisti provenienti soprattutto dalla Puglia e dalla Campania, hanno scelto l’Acquatrekking e il Rafting. Nel week-end del 25 e 26 Aprile, infatti, le strutture ricettive dei paesini di Viggianello, Rotonda e Laino Borgo, sulla linea di confine tra la Basilicata e la Calabria hanno registrato quasi il tutto esaurito.Accompagnati dalle guide, facendo Acquatrekking (marchio registrato dalle guide locali) i turisti sono andati alla scoperta degli ambienti fluviali nel pieno rispetto della flora e della fauna con tute impermeabili (waders), scegliendo tra due percorsi, uno easy, per famiglie e bambini e uno canyon, tra forre, pozzi e cascate.

