Previsioni Meteo: Italia tra una piccola “Goccia Fredda” e un vasto “Warm Conveyor Belt”

Previsioni Meteo: Italia accerchiata dal maltempo, ultime ore di mite sole sulla Penisola poi tornano nubi e piogge

L’Italia si trova in queste ore stretta tra due fuori: da nord/est avanza una piccola ma intensa “Goccia Fredda” che domani raggiungerà le Alpi tra Germania meridionale, Austria e nord/est italiano, dove avremo forti temporali. La neve in Baviera scenderà fino ai 700 metri di quota, come se fossimo ancora in pieno inverno. Da ovest, invece, continua l’avanzata di un vasto “Warm Conveyor Belt“, un sistema nuvoloso provocato dalla risalita di un fronte caldo nord Africano che anticipa una poderosa perturbazione atlantica in arrivo sull’Europa in vista del weekend.

EUMETSAT_MSG_RGB-12-12-9i-segment14Con il termine “Warm Conveyor Belt” s’intende un flusso d’aria calda che si origina esternamente al sistema frontale, a partire dai livelli più bassi della troposfera, e s’inserisce nel settore caldo, davanti il fronte freddo avanzante, favorendo la nascita di un grande corpo nuvoloso associato al flusso caldo e umido. Proveniente dai quadranti meridionali continua il suo movimento verso nord, salendo di quota con la trasformazione adiabatica, secca sino a quando non raggiunge la saturazione, interagendo con il sistema frontale stesso. Una prima classificazione delle “Warm Conveyor Belt” è basata sulla propria traiettoria rispetto al fronte freddo. Esse si possono suddividere in “Warm Conveyor Belt” di tipo “reaward” (retrograda rispetto al fronte freddo) o di tipo “forward” (in avanti rispetto al fronte freddo).

Nelle “Warm Conveyor Belt” di tipo“forward”, come quella di oggi nel Mediterraneo, predominano ammassi nuvolosi alti e sottili piuttosto estesi, di carattere fibroso, con una prevalenza della tipologia cirriforme. Le nubi convettive (di tipo cumuliforme) si possono individuare solo nell’area ove la “Warm Conveyor Belt” interagisce con il fronte freddo, anche se dentro il flusso caldo e umido possono presentarsi delle linee di convergenza pre-frontali venti (in genere capita dentro i settori pre-frontali di avere delle linee di confluenza fra venti da SE e da S-SO al suolo) capaci di generare forte instabilità, dando vita ad intensi temporali, associati a vere e proprie “Squall line” pre-frontali.

“Attaccata” da nord/est e da ovest, l’Italia si appresta a vivere nei prossimi giorni un netto peggioramento delle condizioni meteorologiche dopo il clima mite di queste ore, con picchi di +29°C in pianura Padana oggi pomeriggio.  Per monitorare la situazione in diretta, ecco le nuove pagine del nowcasting di MeteoWeb: