Secondo le autorità, 1.205 case sono andate a fuoco, in 38 diverse località, mentre oltre 2000 persone sono rimaste senza tetto
Sono almeno 15 le vittime dei devastanti incendi, scoppiati domenica nella regione di Chakassia, Siberia meridionale. Lo ha riferito la portavoce locale del ministero della Sanita’, Anna Borodina, secondo la quale “in tutto sono state 613 le persone bisognose di assistenza medica, di cui 533 hanno gia’ ricevuto cure e sono tornate a casa”. Gli incendi sono stati domati, ma nella regione e’ in vigore ancora lo stato d’emergenza. Secondo le autorita’, 1.205 case sono andate a fuoco, in 38 diverse localita’, mentre oltre 2000 persone sono rimaste senza tetto. “Le misure adottate in Chakassia hanno impedito che le fiamme arrivassero ad altre 60.000 abitazioni di piu’ di 350.000 persone”, ha fatto sapere Boris Borzov, dirigente dei vigili del fuoco. Secondo dati preliminari delle autorita’ del posto, gli incendi sono stati causati da erba secca che bruciava senza controllo e si sono rapidamente diffusi nelle foreste a causa dei forti venti nella zona.
