Gli uomini si vergognano ad ammettere di soffrire di questa patologia e spesso evitano le cure, ecco perchè si pensa che sia una malattia prevalentemente femminile, è quanto emerge dall’ evento “La sanita’ in Italia. Falsi miti e vere eccellenze”
“Anche tra i maschi si sta configurando un’emergenza anoressia: fino a 10 anni fa erano l’1% del totale delle persone che si ammalavano, oggi sono il 10% e tra 15 anni saranno quasi il 20%, percentuale gia’ raggiunta oggi tra gli adolescenti che soffrono di questo disturbo. Presto non sara’ piu’ una patologia di genere”. E’ quanto denunciato dal responsabile del Centro sui disturbi del comportamento alimentare Palazzo Francisci di Todi, Laura Dalla Ragione, intervenuta a uno dei panel organizzati nell’ambito dell’evento “La sanita’ in Italia. Falsi miti e vere eccellenze”, promosso dal Ministero della Salute. “Gli uomini si vergognano di avere questa patologia e quindi medici e pediatri fanno difficolta’ a riconoscerla: spesso nei maschi si manifesta con un’iperattivita’ fisica e con l’ossessione della massa muscolare”, spiega l’esperta, sottolineando che chi ne soffre “ha molto spesso alle spalle un problema di “obesita’ infantile. Quest’ultimo e’ un problema per il quale siamo i primi in Europa, e rappresenta un predittore certo per l’obesita’ adulta e un fattore di rischio per l’insorgere di disturbi alimentari”.
