“Siamo tutti diversi e occorrono appunto diversi approcci”
Nuove speranze per la lotta contro l’obesità arrivano da uno studio dell’Universita’ di Sheffield, nel Regno Unito, che per la prima volta ha classificato le persone in fortissimo sovrappeso in sei diverse categorie. Grazie a una ricerca che si e’ basata sui dati provenienti dall’Nhs, il servizio sanitario nazionale britannico, il team di esperti ha rintracciato molte caratteristiche comuni solo a certi tipi obesi, giungendo appunto alla classificazione. Si va dai giovani maschi forti bevitori alle persone di mezza eta’ single e stressate, dagli anziani con un buona qualita’ di vita ma errate abitudini alimentari alle giovani donne con una scarsa vita affettiva. Ancora, dai ricchi di una certa eta’ che mangiano troppo alle persone con problemi di salute quali diabete e disturbi ormonali. Il responsabile del team di studiosi, Mark Green, ha affermato che “le politiche contro l’obesita’ si rivolgono agli individui solo perche’ sono in forte sovrappeso, ma focalizzarsi sulla totalita’ di queste persone senza distinguere all’interno di questo gruppo non e’ efficace. Siamo tutti diversi e occorrono appunto diversi approcci”. Cosi’, questo il suggerimento dell’Universita’ di Sheffield, per alcune categorie bisognerebbe puntare soprattutto sulle abitudini alimentari, per altre invece su terapie psicologiche, per altre ancora, infine, sull’attivita’ fisica.
