Sta facendo il giro del mondo la vicenda di una donna che, dopo un trauma cranico, ha scoperto di aver sviluppato la rarissima Sindrome del savant
“Pensate a tutti gli edifici in cui siete stati. Pensate al luoghi immensi, come il Louvre, dove avete passeggiato una sola volta 10 anni fa. Migliaia di posti, con migliaia di stanze. E adesso immaginate di avere l’abilità di di disegnare uno schema di ciascuno di quegli edifici, fino al minimo dettaglio, non importa quanto tempo fa ci siete stati o quante volte. Si chiama Sindrome del savant, ed è rara. Il mio caso è unico, perché non ci sono nata, l’ho acquisita.”

C’è voluto un anno e tre neurologi per capire cosa le stesse succedendo: ha acquisito la c.d. Sindrome del savant, una condizione neurologica rarissima – se ne conoscono solo 50 casi al mondo – per la quale, in seguito a un trauma, si sviluppano spontaneamente abilità particolari relative alla memoria, alla sensibilità artistica o musicale, o al calcolo matematico. “Il mio caso è diverso dalle tipiche diagnosi di Sindrome del savant, dal momento che non sono nata così. Prima della caduta, non avevo alcun interesse per l’architettura, tanto meno per gli edifici. Le mie competenze tecniche artistiche erano minime. Non ho mai avuto interesse per la progettazione né per l’interior design. Dopo la caduta, ho riempito quaderni su quaderni coi miei strani ricordi di luoghi.“