“Abbiamo notato anomalie sia nella misura dei positroni che degli antiprotoni”
‘Strani’ segnali sono stati catturati dal cacciatore di materia oscura Ams installato all’esterno della Stazione Spaziale (Iss). Potrebbero essere l’evidenza indiretta delle particelle che formano la materia oscura. Secondo i responsabili dell’esperimento, che presentano i dati oggi al Cern di Ginevra, i risultati dell’esperimento potrebbero essere indicazioni di un nuovo fenomeno fisico, forse l’evidenza indiretta delle particelle che formano la materia oscura, la materia misteriosa e invisibile che costituisce circa il 25% dell’universo. I dati sono stati raccolti da Ams (Alpha Magnetic Spectrometer) dal 2011 ad oggi, ossia da quando lo strumento ha cominciato a funzionare all’esterno della Stazione Spaziale misurando con una precisione straordinaria la composizione dei raggi cosmici. L’Italia ha giocato un ruolo di primo piano in questo esperimento fin dall’inizio, con Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn).
