Anche la macchina degli aiuti della Caritas si è messa in moto per valutare i danni e per mandare i primi aiuti
“Si tratta del peggior terremoto di cui ho mai avuto esperienza; le scosse di assestamento sono state ancora molto forti e da quello che possiamo constatare al momento potrebbe trattarsi di una una situazione di grave emergenza”. Questa la testimonianza del direttore di Caritas Nepal, padre Pius Perumana che pur confermando i molti morti a causa del sisma ha poi spiegato: “Grazie al cielo il terremoto si è verificato di giorno e durante una festività, cogliendo quindi molte delle persone all’aperto”. Intanto anche la macchina degli aiuti della Caritas si è messa in moto per valutare i danni e per mandare i primi aiuti, via terra dalla vicina India, poiché l’aeroporto di Kathmandu è chiuso. “La priorità è salvare le persone – ha concluso padre Pius – molte persone hanno perso la loro casa e cercheremo di provvedere al più presto per la realizzazione di rifugi temporanei e per la fornitura di beni di primissima assistenza”.
