Terremoto Nepal: i 4 italiani morti erano Oskar Piazza, Renzo Benedetti, Marco Pojer e Gigliola Mancinelli
Tra gli oltre 4.000 morti e circa 7.000 feriti (numeri destinati a salire) a causa del terribile terremoto in Nepal ci sono anche quattro vittime italiane. Ad essere travolti ed uccisi da una frana di dimensioni gigantesche abbattutasi anche nella valle del Rolwaling a nord di Kathmandu, sono stati i trentini Renzo Benedetti, 60 anni di Segonzano, direttore della scuola di alpinismo della Sat di Cavalese, accademico del Club Alpino Italiano, sposato e padre di un figlio, Marco Pojer di Grumes in Val di Cembra, cuoco della locale scuola materna, ed Oskar Piazza, speleologo e membro del Soccorso alpino del Trentino Alto Adige, insieme a Gigliola Mancinelli, 50 anni medico dell’Ospedale Cardiologico Lancisi di Ancona.

