Terremoto Nepal, disperato appello delle organizzazioni umanitarie: “manca di tutto”
È salito a 2.460 morti e 6.492 feriti nel solo Nepal il bilancio del forte terremoto di ieri con epicentro nel Paese. Lo riferiscono le autorità locali. Aggiungendo a questo conteggio le vittime registrate nei Paesi vicini, il bilancio complessivo del sisma è di oltre 2.500 morti: in India sono morte 66 persone, in Bangladesh quattro e in Tibet 18. Dei 2.460 morti in Nepal, almeno 1.100 sono morti nella capitale Katmandu. Le agenzie che si occupano dei soccorsi e le autorità locali fanno sapere che la maggior parte degli ospedali sono stracolmi e c’è carenza di forniture mediche.

Le organizzazioni del network di Agire, gia’ sul terreno, lanciano un appello a fornire aiuti al Nepal devastato dal terribile terremoto di ieri. Serve tutto precisano, sottolineando che nel paese mancano “acqua, cibo, ripari per le famiglie senzatetto, interventi sanitari” Le 4 Ong del network – Actionaid, CESVI, Oxfam, Sos Villaggi dei Bambini – sono gia’ operative con i soccorsi nelle aree dove l’impatto delterremoto e’ stato peggiore, altre si attiveranno nelle prossime ore. E lanciano un appello di raccolta fondi per supportare gli interventi di prima emergenza a favore delle popolazioni colpite dal sisma. E’ possibile dare il proprio aiuto – precisano in una nota – con una donazione ai seguenti canali: Numero Verde 800.132.870 (dal lunedi’ al venerdi’ dalle h.09.00 alle h.18.00); con carta di credito, Paypal o PagoInConto (per clienti del gruppo Intesa Sanpaolo) sul sito www.agire.it; con bonifico bancario su conto corrente IBAN: IT64 R 03359 01600 100000060696 intestato ad AGIRE onlus, presso BancaProssima, Causale: “Emergenza Nepal”; con bollettino postale sul conto corrente postale n. 4146579 o bonifico postale al seguente IBAN: IT 79 U 07601 03200 000085593614, intestato ad AGIRE onlus, Via Aniene 26/A – 00198 Roma, Causale: “Emergenza Nepal”.