Terremoto Nepal: notte in tenda anche per il presidente

Il premier ha chiesto ai suoi cittadini di restare uniti davanti al “grande disastro” causato dal terremoto

Il presidente nepalese Ram Baran Yadav ha trascorso la scorsa notte in tenda, mentre il premier Sushil Koirala ha chiesto ai suoi cittadini di restare uniti davanti al “grande disastro” causato dal terremoto. L’ufficio e la residenza di Yadav, costruiti 150 anni fa, sono stati seriamente danneggiati dal sisma, per questo, riferisce l’agenzia ufficiale Ians, il presidente e le sue guardie del corpo hanno dormito in tenda. Alcuni parti dell’edificio, compresa la cucina, sono crollate. Anche la residenza del premier e’ stata seriamente danneggiata. “Stiamo uniti”, ha affermato Koirala, rientrato da una visita ufficiale in Indonesia. Il primo ministro ha ringraziato Usa, Cina, Ue, Russia, India, Pakistan e tanti altri Paesi che in queste ore stanno inviando aiuti.