Violenti temporali di calore scoppiano fra India e Bangladesh, 8 morti e villaggi seriamente danneggiati

2c995f8a1466580b97eef5448ca3c308_indiaCon l’arrivo della primavera in India entra nel vivo la stagione del grande caldo, a seguito del passaggio del sole allo “Zenit” (quando i raggi solari perpendicolari sopra la linea dell’orizzonte nelle ore centrali del giorno). In molte città dell’India meridionale e centrale le medie delle temperature massime sono state sempre superiori ai +39°C +40°C all’ombra, cifre che spesso si associano ad alti indici di umidità relativa che contribuiscono a rendere ancora più soffocante la calura. Ma in questi ultimi giorni l’insopportabile cappa di afa, che comincia a formarsi sopra l’India centro-settentrionale, è stata ammorbidita dalla formazione dei primi intensi temporali “termoconvettivi”, tipici nella stagione calda pre-monsonica, nelle aree più interne dell’India meridionale, centrale e orientale. L’accumulo di enormi quantità di aria molto calda e umida nei bassi strati, assieme all’intensa insolazione diurna e alla scarsa ventilazione (calme orizzontali) e alle infiltrazione in quota di aria più fredda e secca dall’altopiano tibetano, sono i fattori che hanno contribuito all’esplosione dell’attività convettiva nelle regioni interne dell’India orientale e del Bangladesh, dove nei giorni scorsi si sono formate le prime grosse “Cellule temporalesche” e i primi “Clusters” della fase pre-monsonica.

Alcuni di questi temporali, essendo alimentati da “Updrafts” molto intensi, hanno raggiunto un importante sviluppo verticale, con le sommità dei cumulonembi che sono giunte fin sopra i 10-11 km di altezza. Proprio in queste ore forti temporali di calore stanno scoppiando in diverse aree dell’India orientale e del Bangladesh, originando veri e propri nubifragi accompagnati da scariche elettriche, occasionali grandinate e fortissime raffiche di vento, che hanno superato i 90-100 km/h (legate ai “Downbursts” delle singole “Cellule temporalesche”). Nella giornata di ieri un potente temporale di calore si è abbattuto sul distretto nord orientale di Bogra dove si sono registrati 17 morti e oltre 80 feriti. La maggior parte delle vittime è stata travolta dalle abitazioni o fulminata dai cavi elettrici caduti a causa delle intense raffiche di vento. Altre 13 persone sono state uccise nei distretti di Naogaon, Natore e Pabna, provocando ingenti danni e centinaia di senza tetto.