Secondo gli esperti il vulcano ha emesso circa 210 milioni di metri cubi di cenere, che è finita per cadere al suolo nel raggio di 20 chilometri
Lotta contro il tempo nelle zone circostanti il vulcano cileno Calbuco. Le persone che vivono in una ampia zona del nord-est, verso il confine con Argentina e Uruguay, stanno cercando di salvare le loro case e il loro bestiame dopo che tonnellate di cenere sono cadute in seguito alle due eruzioni vulcaniche che hanno costretto all’evacuazione oltre 6500 persone. Secondo gli esperti il vulcano ha emesso circa 210 milioni di metri cubi di cenere, che è finita per cadere al suolo nel raggio di 20 chilometri. I tetti di molte di case, scuole e aziende sono crollati per il peso e i residenti temono per le loro pecore e le loro mucche. I militari sono al lavoro per riportare la situazione alla normalità e aiutare ha ripulire le aree raggiunte dalla polvere che, se si mescolerà con le piogge previste per i prossimi giorni, potrebbe creare colate di fango pericolose.
