Xylella: per il piano a favore del settore olivicolo c’è una dotazione totale di 12 milioni
”35mila allevatori tutelati meglio, piano olivicolo nazionale e fondo solidarieta’ contro Xylella e maltempo #cosefatte #dallaterrallitalia”. Cosi’ il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina su Twitter annuncia i provvedimenti deliberati oggi in Consiglio di Ministri. In Cdm, annuncia il ministro sempre sui social network, e’ stato ”approvato il decreto agricoltura: latte, olio, lotta alla Xylella e calamita’. A difesa delle nostre imprese agricole”.
Dopo i provvedimenti approvati oggi dal Consiglio dei ministri la Regione Puglia potra’ chiedere lo stato di calamita’. E’ giunto infatti il via libera alla deroga che consente l’ utilizzo del fondo solidarieta’ nazionale per indennizzo degli agricoltori e dei vivaisti danneggiati da Xylella. E’ quanto apprende l’ANSA. Stanziati 11 milioni per interventi ad hoc.
La posizione della Coldiretti

“La xylella finalmente entra tra gli eventi per i quali puo’ essere dichiarato lo stato di calamita’ ai sensi delle norme sul fondo di solidarieta’ nazionale”. E’ quanto afferma il Presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel commentare l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina, del Decreto Agricoltura che contiene anche importanti norme per il piano olivicolo nazionale, tra cui la costituzione di un fondo per interventi nel settore con una dotazione iniziale pari a 4 milioni di euro per l’anno 2015 e a 8 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016 e 2017. Ma nel decreto – sottolinea Coldiretti – ci sono anche norme per il latte sulla rateizzazione delle multe e sostegno del prezzo. “Dopo la proposta assurda e inaccettabile dell’Unione Europea arriva dal governo nazionale un segnale importante che – sottolinea Moncalvo – dovra’ essere sostenuto da risorse finanziarie piu’ adeguate. Ci sono le condizioni per arrivare al piu’ presto alla declaratoria di stato di calamita’ naturale con la quale sarebbero immediatamente innescate urgenti misure di sostegno in favore degli imprenditori olivicoli, quali sgravi della contribuzione previdenziale agricola ai sensi del D. Lgs. 102/2004 e del settore della trasformazione, sospensione o dilazione delle scadenze fiscali agricole previste per i soggetti agricoli professionali e postergazione di ogni scadenza di mutui e investimenti per 5 anni, interventi indispensabili a garantire un futuro ad imprese olivicole, cooperative, frantoi e vivai”. “Da parte nostra siamo mobilitati per arginare il contagio – conclude Moncalvo – con la diffusione capillare di buone pratiche agricole, ma anche con il sostegno e il coordinamento dell’attivita’ di ricerca fondamentali per difendere le 11 milioni di piante millenarie del Salento e salvare un bene della Puglia, dell’Italia e dell’intera Umanita'”.