51° Congresso ASCO: “Illuminazione e innovazione, trasformare i dati in conoscenza”

Più di metà dei partecipanti, quest’anno, provengono da Paesi diversi dagli Stati Uniti, rendendo quindi il congresso un’occasione speciale per uno scambio proficuo di idee, esperienze e soluzioni

“Più di 6.000 gli abstract ricevuti, con un incremento del 7,5% rispetto allo scorso anno, che già aveva segnato un record. Un’esplosione di dati e di conoscenze: ecco perché ho scelto ‘Illuminazione e innovazione: trasformare i dati in conoscenza’, come tema di quest’anno”, così ha annunciato l’avvio dei lavori del 51° Congresso dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO) in corso a Chicago fino al 2 giugno il presidente Peter Paul Yu. E ha spiegato: “I dati derivano dall’esperienza dei pazienti ‘real-world’, cioè dalla pratica quotidiana, combinando benefici e danni, efficienza delle cure, e, soprattutto, la variazione di tutto questo. E se noi riusciamo a combinare questi dati con quelli degli ‘outcome’ e del consumo delle risorse sanitarie, potremo contribuire con successo alla discussione sulla riforma delle cure”. Più di metà dei partecipanti, quest’anno, provengono da Paesi diversi dagli Stati Uniti, rendendo quindi il congresso un’occasione speciale per uno scambio proficuo di idee, esperienze e soluzioni. Il Global Oncology Symposium ha inaugurato l’apertura dei lavori e la Special Session ha offerto prospettive multidimensionali, come differenze geografiche della biologia e trattamento per il tumore dello stomaco, accesso alle cure e sistemi di cura. “Il cancro non comprende solo il paziente e il medico, coinvolge l’intera comunità di ‘caregiver’ che lavorano insieme su tutti gli aspetti del trattamento del paziente – ha concluso Yu -. Il Congresso ASCO 2015 è un’opportunità per apprendere le strategie più innovative che possono essere direttamente trasferite nella pratica clinica”.