Allerta Meteo, pesante avviso della protezione civile: “forti temporali in arrivo al centro/nord” [MAPPE]

Allerta Meteo: forti temporali in arrivo nei prossimi giorni, soprattutto al centro/nord

Una perturbazione atlantica in arrivo sulla penisola italiana tendera’ a portarsi in serata sulle zone alpine e prealpine favorendo l’intrusione di aria piu’ fredda, con accentuazione dell’instabilita’, anche nella giornata di domani, su tutte le regioni settentrionali. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche che prevede, dalla serata di oggi precipitazioni a prevalente carattere temporalesco, sul Piemonte. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensita’, frequente attivita’ elettrica, forti raffiche di vento e grandine. Sulla base dei fenomeni previsti e’ valutata per domani criticita’ gialla per rischio idraulico sulle pianure lombarde e per rischio idrogeologico sulla Lombardia settentrionale, sul Piemonte, sulla provincia di Bolzano e su gran parte della Toscana.

ImmagineIl quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Il Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per domani, mercoledì 20 maggio 2015:

Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Piemonte, Lombardia centro-settentrionale, Trentino Alto Adige e zone montuose e pedemontane del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, con quantitativi cumulati moderati o puntualmente elevati sulla Lombardia settentrionale;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Valle d’Aosta, Liguria, resto di Lombardia e Triveneto, Emilia-Romagna orientale, Toscana, Sardegna, Appennino umbro-marchigiano, Lazio e settori montuosi di Abruzzo e Molise, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati al Nord.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in diminuzione sensibile nei valori massimi su regioni settentrionali, Sardegna e localmente sul resto del centro peninsulare; in locale sensibile aumento le massime su Calabria, Basilicata e Puglia meridionale.
Venti: forti di maestrale sulla Sardegna, da ovest sui settori prospicienti le Bocche di Bonifacio; localmente forti meridionali su coste della Toscana e sulla Liguria, su quest’ultima tenderanno a ruotare da nord.
Mari: da molto mossi ad agitati il Mare ed il Canale di Sardegna, il Tirreno centro-settentrionale ed il Mar Ligure.

Il Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per dopodomani, giovedì 21 maggio 2015:

Precipitazioni:
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte centro-meridionale, Lombardia meridionale, Emilia-Romagna occidentale e Friuli Venezia Giulia, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su resto del nord, regioni centrali peninsulari e Campania, Basilicata, Puglia centro-settentrionale, Calabria meridionale e Sicilia, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati al nord e su Marche meridionali, rilievi laziali, Abruzzo e Sicilia occidentale.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in generale diminuzione, sensibile sulle regioni meridionali.
Venti: forti di maestrale sulla Sardegna, da ovest sui settori prospicienti le Bocche di Bonifacio e sulle aree tirreniche centrali, in estensione al Tirreno meridionale, Sicilia e Calabria meridionale, con rinforzi di burrasca sulla Sardegna; localmente forti settentrionali sulle coste della Toscana e sulla Liguria; localmente forti di bora sul triestino.
Mari: molto mossi tutti i bacini di ponente, o localmente agitati Mare e Canale di Sardegna, il Tirreno centrale e lo Stretto di Sicilia.