Alluvioni in Texas e Oklahoma, tornado in Messico: 31 morti, decine di dispersi e centinaia di feriti

“In passato abbiamo già affrontato simili alluvioni ma mai così estreme”

Un’ondata eccezionale di piogge nel Texas del nord e nell’Oklahoma, un tornado in Messico: sono questi i fenomeni atmosferici che, dallo scorso weekend, stanno mettendo in ginocchio l’area meridionale degli Stati Uniti e il paese del centro America, con un bilancio che è salito a 31 morti, decine di dispersi e centinaia di feriti. E’ un vero fiume in piena quello che scorre tra le vie delle città texane: una marea di acqua mista a fango in cui galleggiano auto, case distrutte e detriti di ogni sorta, in grado di bloccare la rete elettriche, le comunicazioni e le infrastrutture. Tra le zone del Texas più colpite c’è la contea di Hays, dove sono 13 le persone di cui si sono perse le tracce e 400 le case spazzate via dall’alluvione. E la situazione non migliora a Houston, la quarta città più popolosa d’America, dove si contano cinque vittime. “Siamo stati duramente colpiti” dall’alluvione causata dalle abbondanti piogge, ha dichiarato all’emittente televisiva Cnn Rick Flanagan, coordinatore del gruppo di emergenza della città. “Abbiamo macchine bloccate, la mobilità è impazzita, il segnale non funziona: la città è un manicomio”, ha aggiunto. E anche se oggi, a Houston, non piove, la conta dei danni è drammatica.

LaPresse/Reuters
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“Nella città ci sono zone lasciate illese dall’alluvione e parti, invece, colpite duramente – ha riferito il sindaco, Annise Parker – il problema della nostra città sono i fiumiciattoli che attraversano la città e che, esondando, hanno creato problemi al traffico e danneggiato almeno 4mila proprietà”. E al sindaco fanno eco gli abitanti: “In passato abbiamo già affrontato simili alluvioni ma mai così estreme”, ha detto alla Cnn Gage Mueller, che ha passato la notte al Toyota Center perché la sua casa non era sicura. Il Texas, intanto, piange tra le sue vittime Alyssa Renee Ramirez, studentessa del Divine High School: membro del consiglio scolastico, editrice dell’annuario studentesco, punta delle squadre di tennis e pallavolo del liceo e reginetta in carica, Alyssa ha perso la vita sabato notte, di ritorno dal ballo organizzato dal suo istituto. La sua auto è stata trascinata via da un fiume impetuoso d’acqua. Inutile la chiamata a suo padre e al servizio d’emergenza, il 911, ha raccontato alla Cnn la zia della ragazza: “Anche se Alyssa fosse riuscita ad uscire dal veicolo, sarebbe stata sicuramente trascinata via”. Ma a fare i conti con il maltempo è anche il Messico, dove la città di confine di Ciudada Acuna, a nord, è stata l’epicentro di un tornado che ha fatto 200 feriti e 13 morti. E tra loro, ha fatto sapere il sindaco, Evaristo Lenin Perez, ci sono tre bambini. Seminata morte e distruzione tra i tre Stati, la forte perturbazione di questi ultimi giorni si sta spostando ad est, puntando verso Louisiana e Mississippi. Eppure, anche se Texas, Oklahoma e Messico stanno tirando un primo sospiro di sollievo, le previsioni parlano di una tregua piuttosto breve, perché per i prossimi giorni sono attese altre precipitazioni. Secondo la Cnn, “il problema non sono le piogge, dopo tutto siamo a metà maggio nella Costa del Golfo, il fatto è che si tratta di una situazione prolungata nel tempo, esasperata da settimane intere di pioggia regolare e intensa”.