Ambiente: Solar Impulse 2 si prepara alla trasvolata record sul Pacifico

E’ pronto ad affrontare un’impresa degna dei Fratelli Wright e non ha paura. Semmai, vede l’imminente, prima trasvolata del Pacifico su un aereo a energia solare come un viaggio interiore

André Borschberg, il pilota del Solar Impulse 2, ha parlato oggi a Nanchino della storica sfida aviatoria che sta per lanciare. L’aereo dovrebbe partire quando le condizioni meteo saranno stabili, a partire da sabato.
Il Solar Impulse 2, impegnato nel giro del mondo, è in attesa a Nanchino, in Cina orientale, che le condizioni meteo siano sufficientemente buone per decollare alla volta della sponda opposta dell’Oceano Pacifico.
“Abbiamo adottato molte misure per mitigare il rischio” ha detto il pilota parlando coi giornalisti. “E’ un’avventura, ma io la vedo come un viaggio interiore”, ha continuato. “Una grande opportunità per scoprire me stesso”. Il velivolo dovrebbe metterci tra i cinque e i sei giorni per percorrere gli 8.500 km tra la Cina e le Hawaii. Gli organizzatori in principio avevano detto che l’aereo sarebbe partito domani, ma una portavoce ha detto che la prima possibile partenza è ora sabato. Borschberg, 62 anni, è stato un pilota militare dell’aeronautica svizzera. Nell’aereo non pressurizzato e non riscaldato dovrà affrontare temperature estreme. “Questo sarà il momento della verità. La grande domanda è: ce la faremo?” Il seggiolino del pilota ha un paracadute integrato e una zattera per le emergenze. Solar Impulse 2 è atterrato a Nanchino due settimane fa, dopo un viaggio di 17 ore dalla megalopoli cinese di Chongqing. L’altro pilota, Bertrand Piccard, porterà invece l’aereo dalle Hawaii alla città Usa di Phoenix. Il Solar Impulse 2 è partito da Abu Dhabi il mese scorso ed è previsto faccia 12 fermate. E’ alimentato da oltre 17mila celle solari sulle ali che, con i loro 72 metri, sono più lunghe di quelle di un Boeing 747 e si avvicinano a quelle di un superjumbo Airbus A380.