Animali: i pipistrelli agili nel volo grazie a “sensori tattili” sulle ali

La scoperta di questi sensori potrebbe essere sfruttata anche nella progettazione degli aerei che devono muoversi in ambienti complessi e stretti

L’abilita’ dei pipistrelli di evitare ostacoli durante il volo? Tutto merito di organi sensoriali tattili posizionati sulle ali, che inviano le informazioni registrate al cervello, permettendo a questi mammiferi di adattare di conseguenza traiettoria e velocita’ in poche frazioni di secondo. A dirlo e’ uno studio americano pubblicato sulla rivista Cell Reports. Secondo i ricercatori delle universita’ John Hopkins, Columbia e del Maryland, questi sensori tattili sono altamente sensibili e rispondono anche a cambiamenti minimi nel flusso di aria. Gli scienziati hanno studiato un pipistrello diffuso nell’America settentrionale, il serotino bruno, scoprendo una serie di recettori sensoriali, raggruppati in particolare alla base dei sottili peli dello loro ali. Proprio dai dati registrati da queste cellule tattili, sottolineano gli studiosi, i pipistrelli adeguano il loro volo. Durante lo studio, i ricercatori hanno stimolato questi peli con piccoli soffi d’aria, notando una risposta dei neuroni nella corteccia somatosensoriale primaria. Secondo gli studiosi, la scoperta di questi sensori potrebbe essere sfruttata anche nella progettazione degli aerei che devono muoversi in ambienti complessi e stretti. “La biologia – ha detto Cynthia Moss, docente alla John Hopkins e tra gli autori dello studio – ha fatto un lavoro straordinario creando questi animali, che possono muoversi in un modo cosi’ agile. Potremmo imparare alcuni principi base dai pipistrelli e trasferirli alla tecnologia”.