Secondo una studio, gli esemplari femmine di pesci in quanto hanno la testa più grande rispetto agli esemplari maschi sviluppano una massa cerebrale più grande tale da permettergli di avere una maggiore capacità di sfuggire ai pericoli
I pesci con un cervello piu’ grande hanno maggiori capacita’ cognitive e riescono per questo a sfuggire con maggiori probabilita’ agli attacchi dei predatori. Ma solo se sono femmine. Lo sostiene uno studio condotto da ricercatori dell’Universita’ di Medicina Veterinaria di Vienna, che ha dimostrato con un esperimento che le femmine di pesci con una testa piu’ grande hanno maggiori possibilita’ di sopravvivenza rispetto a quelle con cervello piu’ piccolo. La ricerca e’ stata pubblicata su Ecology Letters. I ricercatori hanno studiato un piccolo pesce d’acqua dolce, il Guppy; gli scienziati hanno messo 4.800 esemplari di questa specie, alcuni con una testa piu’ grande, altri con un cervello piu’ piccolo, in sei ruscelli semi-naturali, dove erano presenti i predatori tipici di quelle acque. E dopo un’analisi durata cinque mesi sono giunti alla conclusione che le femmine con un cervello piu’ grande avevano il 13,5% in piu’ di possibilita’ di sopravvivere rispetto a quelle con una testa piu’ piccola. Secondo gli scienziati, le femmine con un cervello piu’ grande hanno un vantaggio cognitivo che ha permesso loro di eludere meglio i predatori. Nei maschi, invece, le dimensioni del cervello non hanno influito sul tasso di sopravvivenza; secondo gli studiosi, i potenziali benefici potrebbero essere stati contrastati dal fatto che i maschi, essendo piu’ colorati, sono piu’ esposti al rischio di essere vittima dei predatori. “Abbiamo dato la prima prova sperimentale che un cervello di grandi dimensioni offre un vantaggio evolutivo”, ha sottolineato Alexander Kotrschal, tra gli autori dello studio.
