Antartide: la piattaforma di ghiaccio si disintegrerà entro il 2020

Stando agli esperti del Jet Propulsion Laboratory della Nasa, già nel 2020 potrebbe non esserci più traccia della sua esistenza

Un’enorme e antichissima piattaforma di ghiaccio dell’Antartide, chiamata Larsen B, potrebbe scomparire nel giro di pochi anni. L’allarme arriva dai ricercatori della Nasa, secondo cui questo tavolato di ghiaccio, che si estende per 1.600 km quadrati e ha uno spessore massimo di 500 metri, si sta rapidamente indebolendo e rischia di disintegrarsi entro la fine del decennio, con conseguenze rilevanti sull’innalzamento del livello del mare. Il Larsen B, che esiste sulla Terra da almeno 10mila anni, nel 1995 si estendeva per oltre 11mila km quadrati ma nel 2002, a seguito della rottura di una sezione principale della piattaforma, ha perso buona parte della sua superficie. Il satellite Envisat dell’Agenzia Spaziale Europea ha recentemente scoperto che negli ultimi 10 anni si e’ sciolto per altri 1.800 km quadrati. La sua estensione attuale e’ paragonabile a quella di Roma, Milano e Napoli messe insieme ma, stando agli esperti del Jet Propulsion Laboratory della Nasa, gia’ nel 2020 potrebbe non esserci piu’ traccia della sua esistenza. “Ci sono segnali allarmanti che cio’ che resta del Larsen B si sta disintegrando”, dicono i ricercatori. “Anche se e’ scientificamente affascinante avere un posto in prima fila per assistere alla disgregazione e alla scomparsa della piattaforma, e’ una brutta notizia per il nostro Pianeta”. Le piattaforme di ghiaccio, chiamate anche barriere, sono i ‘guardiani’ dei ghiacciai, a cui impediscono un contatto diretto con il mare e quindi un piu’ rapido scioglimento. In loro assenza, l’acqua dei ghiacciai si riversa piu’ velocemente nell’oceano aumentando il ritmo dell’innalzamento globale del livello del mare.