L’immuno-oncologia è la nuova arma che aumenta la sopravvivenza. In tutti gli studi l’Italia ha svolto un ruolo di primo piano
Nuovi importanti risultati relativi a tre farmaci immuno-oncologici di Bristol-Myers Squibb saranno presentati al prossimo Congresso Annuale ASCO che si aprirà a Chicago il 29 maggio, con i dati di nivolumab ed ipilimumab in diversi tipi di tumori solidi e di elotuzumab nel mieloma multiplo in recidiva o refrattario. In tutti gli studi l’Italia ha svolto un ruolo di primo piano. I dati che saranno presentati all’ASCO testimoniano l’impegno di Bristol-Myers Squibb in immuno-oncologia nello sviluppare farmaci che stanno trasformando il trattamento dei tumori, offrendo a molti più pazienti un aumento significativo della sopravvivenza.

• Importanti studi di Fase III (CheckMate -057 e -017) nel tumore del polmone non a piccole cellule avanzato, sia non squamoso che squamoso, nei quali il trattamento con nivolumab ha dimostrato un aumento della sopravvivenza rispetto alla chemioterapia con docetaxel in pazienti pre-trattati;
• Il primo importante studio di fase III con la combinazione nivolumab ed ipilimumab nel melanoma avanzato (CheckMate -067), rispetto alla monoterapia con nivolumab o ipilimumab;
• Per la prima volta saranno resi noti i dati dello studio di fase III ELOQUENT-2 con elotuzumab, farmaco immuno-oncologico utilizzato nel trattamento del mieloma multiplo.
All’ASCO verranno anche annunciati nuovi importanti risultati sia di ipilimumab che di nivolumab in molteplici tipi di tumore, incluso quello del polmone a piccole cellule, il carcinoma renale, il carcinoma epatico ed il glioblastoma. “In Bristol-Myers Squibb, i pazienti sono stati per noi l’ispirazione ad intraprendere il percorso della ricerca in immuno-oncologia che ha portato all’approvazione di nuovi farmaci per alcuni dei tumori più difficili da trattare” ha dichiarato Francis Cuss, MB BChir, FRCP, executive vice president e chief scientific officer, Bristol-Myers Squibb. “Siamo felici che questa nostra rivoluzione nella ricerca ci abbia portato a rendere disponibili ipilimumab e nivolumab e siamo orgogliosi di poter condividere al prossimo ASCO nuovi dati sia nei tumori solidi che in quelli ematologici”.
Elotuzumab
Elotuzumab è un anticorpo monoclonale sperimentale appartenente al gruppo dei farmaci immuno-oncologici (definito più propriamente immuno-stimolante) che ha come bersaglio SLAMF7 (Signaling Lymphocyte Activation Molecule), una glicoproteina di superficie altamente e uniformemente espressa nelle cellule di mieloma e sulle cellule Natural Killer (NK), ma non nei tessuti normali o nelle cellule staminali ematopoietiche.
Elotuzumab è attualmente in sperimentazione per valutare se la molecola possa selettivamente colpire le cellule di mieloma. Si pensa che elotuzumab agisca attraverso un duplice meccanismo d’azione: legandosi a SLAMF7 sulle cellule NK, attivandole direttamente, e legandosi a SLAMF7 sulle cellule di mieloma, rendendole visibili al riconoscimento e alla distruzione da parte delle cellule NK.
A maggio 2014, la FDA ha concesso ad elotuzumab la designazione di ‘Breakthrough Therapy’ per l’utilizzo in combinazione con uno dei trattamenti chemioterapici per il mieloma multiplo (lenalidomide, usato in combinazione con desametasone) nei pazienti che avevano ricevuto uno o più trattamenti precedenti. Elotuzumab è una molecola sperimentale e la sua sicurezza ed efficacia non sono state valutate dalla FDA o da altra autorità regolatoria sanitaria.
Bristol-Myers Squibb e AbbVie hanno sviluppato insieme elotuzumab, ma solo Bristol-Myers Squibb sarà impegnata nella commercializzazione del farmaco.
Immuno-oncologia in Bristol-Myers Squibb
Chirurgia, radioterapia, chemioterapia o terapie target hanno rappresentato negli ultimi decenni i pilastri del trattamento per il cancro senza che la sopravvivenza a lungo termine e la qualità di vita siano migliorate in molti pazienti con malattia in stadio avanzato.
Per colmare un significativo bisogno clinico insoddisfatto di salute Bristol-Myers Squibb sta guidando il progresso in un campo innovativo della ricerca e del trattamento del cancro noto come immuno-oncologia, che comprende terapie che interagiscono direttamente con il sistema immunitario per combattere il cancro. L’azienda sta esplorando una vasta gamma di molecole ed approcci immuno-oncologici in pazienti con diversi tipi di cancro, compresa la ricerca di potenziali combinazioni di terapie immuno-oncologiche che nel trattamento del cancro hanno come bersaglio vie cellulari diverse e complementari.
Siamo dedicati a migliorare la scienza dell’immuno-oncologia con l’obiettivo di modificare le aspettative di sopravvivenza e il modo in cui i pazienti convivono con il tumore.
Bristol-Myers Squibb
Bristol-Myers Squibb è un’azienda farmaceutica globale, la cui mission è scoprire, sviluppare e rendere disponibili farmaci innovativi che aiutino i pazienti a combattere gravi malattie. Per maggiori informazioni, visitate il sito: www.bms.com e www.bms.it
