Biodoversità: il 60% delle specie e il 77% degli habitat minacciati dall’innalzamento delle temperature

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Oltre un quinto del totale delle specie presenti nel nostro Paese sono a rischio di estinzione

Il 60% delle specie e il 77% degli habitat in Europa sono in uno stato di conservazione non favorevole e probabilmente non raggiungeranno l’obiettivo generale di fermare la perdita di biodiversita’ entro il 2020. Circa la meta’ dei corpi idrici d’acqua dolce in Europa difficilmente raggiungera’ il “buono stato ecologico” nel 2015, come stabilito da una Direttiva del 2000. Inoltre, secondo un recente studio pubblicato da Science, se non riusciremo a porre un freno all’innalzamento delle temperature, una specie su sei di animali e piante (il 16%) rischia di estinguersi entro il 2100. Ecco perche’ diventa necessario creare nuovi modelli di sviluppo che puntino sulle energie rinnovabili, sulle pratiche agricole sostenibili e sulla salvaguardia del nostro patrimonio naturalistico. In occasione del 22 maggio, giornata mondiale della biodiversita’, Legambiente fa il punto sullo stato di salute delle specie viventi, sui principali fattori di rischio a cui il nostro pianeta e’ sottoposto da anni (fonti inquinanti, sfruttamento indiscriminato delle risorse naturali, frammentazione degli habitat, cambiamenti del clima e invasione di specie aliene), e sulle strategie da adottare per far fronte alla perdita della diversita’ biologica. Quest’anno il rapporto “Biodiversita’ a rischio 2015” si arricchisce del contributo di Carlo Rondinini, ricercatore presso l’Universita’ di Roma La Sapienza e Coordinatore del Global Mammal Assessment dell’IUCN (l’Unione internazionale per la conservazione della natura).