Dovrebbero precipitare sulla Terra nella prossima notte, tra giovedì 7 e venerdì 8 maggio, i frammenti del cargo russo Progress M-27M, sfuggito al controllo subito dopo il lancio dalla base di Baikonur, in Kazakistan. I frammenti, come hanno spiegato gli esperti, “potrebbero precipitare in qualunque località del pianeta compresa tra i 53 gradi di latitudine sud e nord (sono esclusi quindi Poli, che non sono sorvolati dal veicolo). Facendo una valutazione generale sui rischi di rientro di oggetti dallo spazio e tenendo conto della distribuzione degli oceani e delle terre emerse, se i detriti si distribuissero su un arco di 800 km, la probabilità che cadano tutti in mare e nessuno sulla terraferma è del 62%. Ma se si disperdessero su un arco di 2.000 km, tale probabilità scenderebbe al di sotto del 50%”.
