Tra le parti che potrebbero superare l’impatto con l’atmosfera potrebbero esserci sia i serbatoi sferici, sia l’anello che fa parte della struttura che permette al Progress di agganciarsi alla ISS
Alcune strutture del cargo russo Progress potrebbero non disintegrarsi nell’impatto con l’atmosfera e raggiungere la Terra, impossibile pero’ al momento prevedere dove potranno cadere. E’ quanto indicano i calcoli piu’ recenti ai quali stanno lavorando gli esperti di tutto il mondo, dalla Russia agli Stati Uniti. Al momento il periodo indicata come il piu’ probabile per l’impatto e’ quello intorno a sabato 9 maggio. ”L’incertezza e’ ancora molto alta e soltanto nei prossimi giorni nuovi calcoli consentiranno di avere un quadro piu’ preciso della situazione”, ha osservato Alessandro Rossi, dell’Istituto di Fisica applicata del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Ifac-Cnr) di Firenze e membro del Coordinamento internazionale per il monitoraggio dei detriti spaziali (Iadc). Sempre secondo le stime piu’ recenti, suscettibili di revisione nei prossimi giorni, tra le parti piu’ massicce e robuste del veicolo che potrebbero superare l’impatto con l’atmosfera potrebbero esserci sia i serbatoi sferici, sia l’anello che fa parte della struttura che permette al Progress di agganciarsi alla Stazione Spaziale Internazionale.

