Si tratta di una misura eccezionalmente precauzionale per evitare qualsiasi rischio
Altri due operatori sanitari della Asl di Sassari che sono entrati in contatto, diretto o indiretto, con il virus dell’Ebola sono stati messi in isolamento. Sale così a 19 il numero delle persone isolate dopo il caso del 37enne cooperante sassarese di Emergency che ha contratto il virus in Sierra Leone, dove da lavorato da febbraio a maggio come volontario. Oltre i tre familiari che hanno vissuto con l’infermiere prima del suo ricovero dunque anche altro personale della Asl di Sassari è sotto osservazione. Si tratta di una misura eccezionalmente precauzionale per evitare qualsiasi rischio. Intanto un’indagine interna della Azienda ospedaliero universitaria sta ricostruendole fasi del ricovero del cooperante, anche se sembra che le procedure previste in caso di contagio siano state rispettate. Intanto la delegazione sassarese del Sindacato dei Medici Italiani chiede chiarezza e vogliono sapere se tutto ha funzionato per il verso giusto nella gestione dell’emergenza.
