Etna, tremore vulcanico in aumento: attività profonda nelle viscere della “Voragine”

Etna, tremore vulcanico in aumento da stamattina a causa di un'attività profonda nelle viscere del vulcano

Negli ultimi giorni abbiamo parlato a lungo della violenta eruzione del vulcano Calbuco, in sud America. Il vulcano più attivo dell’Italia, invece, l’Etna, è in uno stato di quiete (almeno apparente) da ormai molti mesi. Nei giorni scorsi, però, s’è potuto assistere a un ingente degassamento con tanto fumo fuoriuscire dai crateri sommitali del vulcano siciliano. In queste ore, come spiega su Facebook il vulcanologo dell’INGV di Catania Boris Behncke, il tremore vulcanico è in aumento a causa di un’attività profonda all’interno del vulcano. La sorgente del tremore vulcanico, infatti, è ben all’interno dell’Etna, nelle viscere della “Voragine”. Non c’è, quindi, al momento, una vera e propria eruzione visibile in superficie, che però potrebbe iniziare nei prossimi giorni o nelle prossime settimane. Un’ipotesi comunque difficile da prevedere.

Intanto inizia oggi il programma di incontri e seminari della manifestazione Scienzaperta presso Piazza Roma 2 a Catania. Fino al 9 maggio ogni giorno alle ore 15:30 inizieranno le visite guidate lungo il percorso interattivo ed alla Sala Operativa di monitoraggio sismico e vulcanico, alle 17:00 una serie di interessantissimi seminari, oggi uno davvero affascinante sul rapporto fra i santi protettori e i terremoti. Sul sito dell’INGV di Catania il programma completo.