L’Expo Gate rappresenta una sorta di soglia che il turista, varcandola, si ritroverà immerso nell’esperienza Expo: una grande macchina di comunicazione costantemente accesa di immagini ed attività secondo un concept architettonico moderno
È la prima opera ad essere stata inaugurata per Expo 2015 e l’acciaio è l’elemento dominante che ha consentito la realizzazione di una grande macchina di comunicazione che sarà costantemente accesa da attività e immagini. Il concept del progetto è proprio quello di creare una porta attraverso la quale entrare in Expo 2015. L’opera si inserisce nel contesto storico che vede come sfondo la torre cinquecentesca del Castello Sforzesco. È un’architettura d’acciaio realizzata in 90 giorni di cantiere secondo principi di leggerezza, trasparenza, modularità; caratteristiche che evocano il linguaggio di grandi strutture reticolari e aeree: un’estetica della leggerezza non solo delle forme, ma anche dal punto di vista della sostenibilità e dell’impatto ambientale. I due padiglioni dalla forma tronco piramidale hanno una proiezione in pianta di 41 m x 15 m per 19 m di altezza. La struttura portante, che prevede l’utilizzo di 140 tonnellate di acciaio, è realizzata da elementi reticolari bi e tridimensionali costituiti da profili tubolari, interamente a vista, che compongono una struttura spaziale esterna all’involucro costituito da facciate vetrate.

La struttura, realizzata mediante assemblaggio di elementi prefabbricati in stabilimento, è caratterizzata dall’impiego quasi esclusivo di profili tubolari in acciaio classe S355, sagomati con il taglio laser prima di essere assemblati in semilavorati. I solai al primo piano e in copertura sono costituiti da lamiere grecate in acciaio con getto di completamento collaborante e supportati da travi IPE e colonne in profili HE. L’involucro è costituito da una struttura portante in tubi di acciaio verniciati che formano una struttura leggera e trasparente. La copertura è costituita da un pacchetto interamente “a secco” composto da lamiera grecata, isolamento, barriera antivapore e lamiera aggraffata. Il piano terra invece è formato da una facciata continua con elementi portanti in acciaio inox, con vetri high performance autopulenti. Gli ulteriori aspetti con cui il progetto ha dovuto confrontarsi sono stati quelli relativi al contesto operativo e alle tempistiche. Essendo proprio nel centro di Milano e sopra al mezzanino della metropolitana, oltre alle verifiche strutturali dell’esistente, sono stati imposti trasporti notturni per evitare il caotico traffico diurno. La razionalità dell’impianto strutturale secondo piani resistenti ortogonali ha permesso il rapido montaggio secondo uno schema autostabile, senza ponteggio, ottenibile accoppiando due telai con elementi di controventatura provvisoria. Un progetto dunque dalle molteplici sfide vinte grazie all’impiego dell’acciaio, che proprio nell’Expo di Milano è protagonista indiscusso di strutture ed opere, progetti le cui informazioni sulla realizzazione tecnica si deve alla collaborazione con la Fondazione Acciaio che con il progetto Steel Feeds Innovation ha riunito 19 realtà aziendali del comparto in occasione di Made Expo e ha presentato significativi progetti di Expo Milano 2015 per i quali è stata fondamentale la scelta dell’acciaio.
