Mentre il bacino centrale del Mediterraneo è interessato da questa imponente ondata di calore, davvero eccezionale per la stagione, un intenso sistema frontale di origine atlantica ha attraversato l’Europa centrale apportando condizioni di maltempo diffuso, specie fra Francia settentrionale, Belgio, Olanda e Germania settentrionale.
Questo sistema frontale, annesso ad una depressione con minimo di ben 982 hpa davanti la Scozia occidentale, nel corso della giornata di ieri ha attraversato rapidamente tutta l’Europa centrale, causando piogge diffuse, rovesci, temporali e persino intense ma brevi grandinate. I fenomeni più intensi hanno interessato nel pomeriggio di ieri proprio l’Olanda e il nord della Germania, dove l’ingresso di aria più fresca nei bassi strati ha innescato intensi moti convettivi, favorendo lo sviluppo di grosse “Cellule temporalesche”, alcune davvero imponenti, che hanno dato la stura a forti rovesci e temporali. Alcuni di questi temporali, causa la presenza di un intenso “Wind Shear” verticale fra medi e bassi strati della troposfera (SO in quota e ventilazione più occidentale nei bassi strati), hanno presentato al loro interno moti vorticosi più che sufficienti per generare delle trombe d’aria o piccoli tornado.
Nel corso di un passaggio temporalesco un piccolo tornado, nel corso del pomeriggio di ieri, spostandosi verso levante ha interessato i centri abitati di Bützow e Rostock danneggiando diverse abitazioni e provocando decine di feriti. Fortunatamente al momento non si hanno notizie di vittime. Durante il passaggio del vortice diverse auto sono state capovolte, numerose case scoperchiate con strade invase dalle tegole. Nella vicina Olanda invece sono state le forti grandinate a causare i maggiori disagi, cadendo a tratti con chicchi di medie e grandi dimensioni. Eventi vorticosi di queste dimensioni in questo periodo dell’anno sono molto comuni in Europa, anche se è raro che uno di questi vortici possa puntare i centri abitati.