La previsione dell’Osservatorio Mediterraneo sull’energia per i prossimi 25 anni: straordinario boom del consumo energetico in riva al Mare Nostrum
Il consumo di energia nella regione del Mediterraneo aumentera’ del 50 per cento entro il 2040. Lo ha detto oggi Sohbet Karbuz, direttore del dipartimento idrocarburi dell’Osservatorio mediterraneo sull’energia, in occasione della giornata conclusiva del Sesto forum mondiale sulla regolamentazione dell’energia, ad Istanbul. Karbuz ha aggiunto che l’aumento della domanda di energia sara’ particolarmente forte nella parte meridionale della regione, in paesi come Algeria, Libia, Tunisia, Marocco, Egitto, Giordania, Israele, Libano e Siria. Secondo Karbuz, entro il 2030 ci saranno tre centrali nucleari in Egitto, Giordania e Turchia e molti paesi della regione saranno costretti a usare il carbone per generare elettricita’. “Algeria, Libia ed Egitto devono eliminare gli sprechi di energia”, ha sottolineato Karbuz, ricordando che Israele, con la scoperta dei giacimenti offshore, sta sostituendo il petrolio con il gas per la generazione di elettricita’.
