La preoccupazione della protezione civile in vista dell’estate per la possibile emergenza incendi
«In vista dell’imminente apertura della campagna antincendio boschivo, devo purtroppo esprimere una forte preoccupazione nel constatare una tendenza al ridimensionamento nelle flotte antincendio regionali». Con queste parole il Capo del Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, ha chiuso l’incontro tecnico convocato presso la sede del Dipartimento per condividere strategie e dotazioni operative per la prossima campagna estiva Aib-Antincendio boschivo 2015.

La legge quadro sugli incendi boschivi, infatti, affida alle Regioni la competenza in materia di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi, mentre allo Stato compete una funzione di indirizzo e di coordinamento di tali attività. In particolare, al Dipartimento della Protezione Civile, attraverso il Coau-Centro Operativo Aereo Unificato, è affidato il coordinamento dei mezzi della flotta aerea antincendio dello Stato, che opera in concorso con le forze di terra regionali.
L’incontro, cui erano presenti i rappresentanti delle Regioni e delle Province Autonome, dei Vigili del Fuoco, del Corpo Forestale dello Stato e delle altre amministrazioni e strutture operative coinvolte a vario titolo nel contrasto degli incendi boschivi, è stato un importante momento di confronto sull’organizzazione e le disponibilità dei mezzi delle singole Regioni. Il coordinamento tra Stato e Regioni costituisce, infatti, il nodo centrale per un impiego efficiente della flotta aerea, così come per il rafforzamento del sistema di comunicazione tra sale regionali (Cor-Centro Operativo Regionale e Soup-Sala Operativa Unificata Permanente) e il Coau del Dipartimento.
