“Il Terminal 3 va completamente rifatto: ha subito un incendio di proporzioni enormi, che ha colpito tra l’altro anche un punto strategico, quello del controllo passaporti”
“I danni sono enormi. Per ripristinare la situazione di vorranno mesi”. E’ l’allarme che lancia all’Adnkronos il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, secondo cui questa potrebbe essere l’occasione per affrontare finalmente quella che è la vera priorità dello scalo romano, cioè una ristrutturazione globale della struttura. “La situazione è sotto controllo, le fiamme sono spente anche se c’è ancora il fumo da estrazione – sottolinea Montino – ma i danni sono enormi, il Terminal 3 va completamente rifatto: ha subito un incendio di proporzioni enormi, che ha colpito tra l’altro anche un punto strategico, quello del controllo passaporti. La parte dei varchi per gli imbarchi è ridotta in cenere, con quello che ne consegue in termini di danni. Poi naturalmente ci sono da fare i controlli sulla struttura, perché l’incendio potrebbe averne messo in pericolo la stabilità. Insomma, il lavoro di recupero richiederà certamente qualche mese”. Naturalmente, osserva Montino, “il gestore aeroportuale deve far fronte a quanto successo, ha la responsabilità del ripristino e della messa sotto controllo dei sistemi. E’ vero che il T3 è il più vecchio dei terminal e ne era già in programma la ristrutturazione dopo la fine dei lavori dell’area C”. D’altra parte, conclude, “la priorità per Fiumicino non sono le opere faraoniche, ma la ristrutturazione totale della struttura”.
