Le fiamme, domate sette ore dopo il divampare dell’ incendio, si sarebbero propagate lungo i collegamenti elettrici facendo scattare l’allarme antincendio
Era da poco passata la mezzanotte quando un violento incendio si e’ sviluppato al terminal 3 dell’aeroporto di Roma Fiumicino, partendo dalla cucina di un punto di ristoro. Le indagini, che inizialmente hanno considerato tutte le ipotesi, hanno gia’ escluso che possa essersi trattato di una azione dolosa. Le fiamme hanno provocato una colonna di fumo altissima, visibile anche a chilometri di distanza. L’aeroporto e’ al momento ufficialmente chiuso fino alle 14, ma gli arrivi stanno gia’ riprendendo gradualmente e il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio ha chiesto all’Enac di valutare la riapertura dello scalo il piu’ presto possibile. Per un ritorno alla completa normalita’ ci vorranno pero’ alcuni giorni. Le fiamme, domate sette ore dopo il divampare dell’ incendio, si sarebbero propagate lungo i collegamenti elettrici facendo scattare l’allarme antincendio che avrebbe funzionato correttamente senza pero’ poter spegnere le fiamme ormai troppo alte. Distrutte alcune cabine di controllo passaporti e circa 1000 metri quadrati di locali, tra cui molti negozi. Chiuse le autostrade per l’aeroporto, in particolare la Roma-Fiumicino, in direzione aeroporto, e lo svincolo della Roma-Civitavecchia.
