Ingegneri russi creano nuovo laser che rivoluzionerà la chirurgia

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Sviluppato all’università di Tomsk è più preciso e non crepa il vetro o carbonizza i tessuti

Ingegneri russi dell’universita’ siberiana di Tomsk hanno sviluppato una nuova tecnologia laser in grado di tagliare ossa, tessuti o vetro senza alcuna incrinatura o carbonizzazione delle parti. Si tratta di un’invenzione in grado di rivoluzionare il settore in quanto il nuovo laser e’ in grado di lavorare su varie lunghezze d’onda, in particolare quella a 6,45 micron, che rappresenta il range ottimale per il taglio di ossa e tessuti vivi. Il nuovo dispositivo utilizza vapori di stronzio e lavora a temperatura molto alte. Aatoly Soldatov, capo del Dipartimento Tecnologie Innovative dell’universita’ di Tomsk ha spiegato che si tratta di una tecnica unica che fa di questo strumento il primo laser multiuso del mondo. La Samsung, leader nel settore degli smartphone, ha gia’ espresso interesse per la nuova tecnologia soprattutto per la capacita’ di tagliare agevolmente il vetro senza fonderlo: un aspetto non trascurabile visto che le attuali tecniche di taglio laser portano spesso a crepe durante la lavorazione. “Lo studio al microscopio elettronico ha mostrato che il numero di imperfezioni e’ cento volte minore rispetto al normale laser ad anidride carbonica”, ha detto Soldatov al giornale locale Siberian Times. Il prossimo passo, ora, e’ quello di ottimizzare il laser accorciando la durata degli impulsi a pochi nanosecondi in maniera tale da aumentare la densita’ di energia e rendere il raggio ancora piu’ potente.