A Torre di Ruggiero l’assise nazionale delle citta’ produttrici di nocciole
E’ l’area collinare bagnata dall’Ancinale, nel cuore delle Pre Serre, la “Nocciola Valley” calabrese. Qui, tra i comuni di Cardinale, Simbario e Torre di Ruggiero, esistono straordinarie potenzialita’ di sviluppo per questo frutto antichissimo e dalle molteplici proprieta’. L’azione di rilancio e valorizzazione della produzione corilicola e’ stata al centro, nel week end, della XIII Assise nazionale Citta’ della Nocciola che si e’ svolta a Torre di Ruggiero. L’iniziativa – che ha potuto contare sulla presenza di esperti e produttori provenienti da Piemonte, Lazio, Umbria, Campania – e’ stata promossa da Gal Serre Calabresi-Alta Locride Consorzio Tutela e valorizzazione Nocciola di Calabria, Comuni di Torre di Ruggiero e Cardinale, Slow Food, associazione nazionale Citta’ della Nocciola e Snoccioliamo in Tour, come riporta l’Ansa che ha seguito da vicino l’evento.

“La nocciola – ha detto il sindaco di Torre di Ruggiero – Giuseppe Pitaro – non e’ solo un prodotto importante, ma anche un elemento simbolo per la nostra comunita'”. Da tempo, grazie al Consorzio per la valorizzazione e la tutela della Nocciola calabrese, e’ in corso l’iter per il riconoscimento dell’Indicazione geografica protetta (Igp). “Si tratta – spiegano gli animatori – di un marchio necessario per preservare, anche con importanti risvolti economici, un patrimonio genetico locale da tutelare e valorizzare perche’ fonte di una biodiversita’ di notevole valore sociale, culturale oltre che scientifico”. Inoltre, secondo gli esperti, il noccioleto di “Tonda Calabrese”, come agroecosistema, rappresenta un presidio primario per la tutela del territorio. Le caratteristiche pedo-climatiche favorevoli alla coltura fanno riferimento a terreni ricchi di potassio, contemperature medie minime annuali ideali e precipitazioni che ne consentano la coltura in asciutto, la raccolta manuale e l’asciugatura al sole. Sul piano delle caratteristiche organolettiche, la nocciola calabrese presenta un’equilibrata composizione in acidi grassi, del tutto simile a quella dell’olio di oliva ed e’ ormai riconosciuta come la frutta secca con il piu’ alto contenuto in vitamina.
