Per la prima volta nel Mediterraneo una mega-kermesse sugli oceani
Si chiama Caddy. E’ un robot in grado di capire ed interpretare il linguaggio dei segni usato dai subacquei. Puo’ cosi’ interagire e se necessario venire in aiuto. E’ uno dei progetti, in corso di realizzazione, che verranno presentati la prossima settimana a Oceans’s 15, il piu’ importante evento scientifico internazionale nell’ambito delle tecnologie marine, per la prima volta organizzato nel Mediterraneo, in Italia. Ad ospitare la conferenza, dal 18 al 21 maggio, sara’ il centro congressi dei Magazzini del Cotone, nel porto Antico di Genova. Piu’ di 700 ricercatori del mondo industriale ed accademico, affronteranno temi che vanno dall’oceanografia alla sicurezza della navigazione, dall’ambiente marino costiero alla robotica, dalla gestione delle risorse e la produzione di energia ‘verde’ all’architettura navale e alla strumentazione elettronica.

“E’ il ‘Tour de France’ delle conferenze che si occupano di tecnologie marine e i numeri di partecipazione sono da record rispetto alle altre edizioni della conferenza svoltesi in Europa” ha affermato oggi presentando l’evento il professor Andrea Trucco, co-presidente di Oceans’15, pioniere internazionale della robotica sottomarina. Oltre 550 le relazioni scientifiche in programma, 60 le aziende presenti tra le quali 15 realta’ rappresentanti l’eccellenza italiana ad occupare un intero piano dei quattro dell’area di esposizione, il Dltm, distretto ligure delle tecnologie marine e’ presente con sei grandi progetti. Sulla banchina antistante il centro congressi saranno ormeggiate ed aperte al pubblico le nave oceanografica Leonardo, del centro Nato Cmre della Spezia, tra i patrocinatori dell’iniziativa e tra i partecipanti piu’ attivi, e la nave idrografica Aretusa. Protagonisti in mare saranno i glider, veicoli autonomi sottomarini senza propulsione, che rimarranno in funzione durante l’evento per un tutorial e per una sperimentazione scientifica in real time nel Mar Ligure per la raccolta di dati oceanografici che verranno condivisi nello stand del Cmre con i visitatori.