Un fine settimana instabile e condizionato da una latente circolazione depressionaria in lenta traslazione verso i Balcani
La situazione sinottica odierna sull’area euro-atlantica mette in evidenza come il flusso perturbato principale scorra sopra i 50° di latitudine nord, presentando delle ondulazioni, rappresentate da diverse saccature, colme di aria più fredda di origine polare o sub-polare. Tali ondulazioni però non riescono a prolungarsi verso le latitudini più meridionali, grazie anche alla presenza di un promontorio anticiclonico di matrice sub-tropicale che dal vicino Atlantico si estende verso la Spagna e il Mediterraneo occidentale.

SABATO 23 MAGGIO 2015
Al mattino avremo cieli parzialmente nuvolosi o nuvolosi sulle regioni settentrionali. Ma solo fra Emilia/Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia i cieli molto nuvolosi o a tratti anche coperti si assoceranno a delle piogge o a residui rovesci sparsi, in progressiva attenuazione. Sulla Romagna si attendono le precipitazioni un po’ più consistenti che potranno, localmente, assumere carattere di rovescio o temporale. L’instabilità si farà ben più marcata sulle regioni centrali con una prevalenza di cieli nuvolosi o molto nuvolosi che causeranno delle piogge sparse e dei rovesci, maggiormente diffusi sulle Marche e sull’Abruzzo settentrionale, e più intermittenti sulle restanti regioni del centro. Ampie schiarite raggiungeranno la Sardegna dove si vedranno maggiori spazi soleggiati. Durante la mattinata piogge e rovesci, anche temporaleschi, bagneranno la Campania, il settore tirrenico della Basilicata e la Calabria tirrenica. Sulle restanti regioni del sud e sulla Sicilia invece prevarranno spiccate condizioni di variabilità, con spazi di sole alternati al passaggio di nubi in prevalenza medio-alte.
Nel pomeriggio ulteriore miglioramento sulle regioni settentrionali, con maggiori schiarite in apertura fra Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia e Veneto. Persistono le nubi con residue precipitazioni fra l’est dell’Emilia, la Romagna ed il Friuli, ma anche su queste aree la tendenza è verso un deciso miglioramento dalla serata, con la cessazione delle ultime piogge fra Romagna e Friuli Venezia Giulia. Durante il pomeriggio però imponenti annuvolamenti cumuliformi si svilupperanno lungo l’Appennino dando la stura a rovesci e temporali sparsi fra Umbria, Marche, Abruzzo, aree interne del Lazio, Campania, Molise, Basilicata e Puglia garganica. In serata graduale miglioramento sulla Campania e sulle coste della Calabria tirrenica. Ancora variabilità positiva sulle rimanenti regioni, con spazi di sereno e cielo limpido sempre più ampie dalla sera.
Al mattino avremo una prevalenza di cieli poco nuvolosi o al più parzialmente nuvolosi sulle regioni settentrionali, con maggiori addensamenti solo fra Veneto e Romagna. Tempo in miglioramento anche su Liguria, Toscana, Umbria e Lazio. Un po’ d’instabilità con piogge e residui rovesci insisterà sulle regioni adriatiche, in particolare fra Abruzzo e Marche, dove l’instabilità si farà a tratti anche marcata. Cieli parzialmente nuvolosi sulle rimanenti regioni, con una continua alternanza fra il sole e annuvolamenti di passaggio. Solo fra Sardegna, Sicilia, Calabria meridionale, Basilicata meridionale e Salento prevarranno condizioni di tempo più stabile e soleggiato.
Nelle ore pomeridiane scoppia un po’ d’instabilità “termoconvettiva” sui rilievi di Alpi, Prealpi e Appennino, con lo sviluppo di nubi a sviluppo verticale davvero imponenti capaci di dare luogo a brevi temporali e rovesci a carattere sparso che potranno sconfinare fin sulle aree pedemontane del nord, specie fra Lombardia e Veneto settentrionale, e del centro. Temporali di calore si vedranno in azione anche in Umbria e sulle aree più interne di Lazio, Campania e Molise. Residue piogge bagneranno le Marche e l’Abruzzo fino alla serata successiva. Tra Sardegna, Sicilia, Calabria meridionale, Basilicata meridionale e Salento prevarranno condizioni di tempo più stabile e soleggiato.
Sono attese in ulteriore diminuzione sulle regioni adriatiche, mentre un lieve aumento delle massime domenica è atteso fra Sardegna, Sicilia, Calabria meridionale, Basilicata meridionale e Salento, grazie all’incremento del soleggiamento diurno.
VENTI
Spireranno da deboli a moderati dai quadranti occidentali, presentando locali rinforzi da NO sul basso mar di Sardegna e da Ovest sul Canale di Sardegna e sul settore più occidentale del basso Tirreno. Domenica una ventilazione debole o moderata dai quadranti settentrionali soffierà su quasi tutti i nostri bacini. Solo sull’alto Adriatico insisterà una moderata ventilazione orientale che interesserà le coste del Veneto e della Romagna.
Si presenteranno generalmente tutti mossi fino a molto mossi il mar di Sardegna, Canale di Sardegna e settore più occidentale del basso Tirreno. Il moto ondoso andrà a scadere gradualmente dal pomeriggio di domenica.
TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA
Ad inizio settimana si assisterà ad un progressivo miglioramento anche se sulle aree adriatiche e su buona parte del centro-sud rimarrà ancora un po’ d’instabilità che nelle ore pomeridiane potrà favorire lo sviluppo di temporali e di rovesci sulle aree più interne delle Alpi e della dorsale appenninica. Alcuni di questi gonfiandosi potrebbero sconfinare fin sulle aree pedemontane e le sottostanti pianure.