L’International No Diet Day, nato nel 1992, spopola sui Social: postate milioni di foto di persone intente a mangiare e strafogarsi di cibi ipercalorici, contro qualunque tipo di dieta drastica assolutamente dannosa per l’organismo e che provoca sempre più casi di anoressia
C’e’ chi ha postato foto di hamburger giganti e torte da favola, chi la propria ricetta preferita e chi un semplice selfie ‘sincero’, a testimoniare l’accettazione di se stessi alla base dell’iniziativa. Sui social e non solo impazza l”International No Diet Day’, iniziativa nata nel 1992 ma che sembra fatta apposta per l’epoca di Twitter e Instagram. Ad avere l’idea della giornata e’ stata Mary Evans Young, fondatrice dell’associazione ‘Diet Breakers’ e ex anoressica. Gli obiettivi dichiarati sono l’accettazione del proprio peso, la sensibilizzazione sulle discriminazioni a cui va incontro chi e’ sovrappeso, la consapevolezza della grande probabilita’ che le diete falliscano. ”Ho deciso di passare all’azione – racconta in uno dei suoi libri – dopo aver visto un programma televisivo in cui delle donne si sottoponevamo a interventi chirurgici per ridurre il peso, e dopo aver saputo che una ragazza di 15 anni si era suicidata perche’ la prendevano in giro perche’ grassa”.
