Padiglione Coldiretti Expo 2015: tutta la biodiversità dell’agricoltura italiana

Tra vegetali antichi, dai colori insoliti e dalle eccezionali proprietà salutistiche e nutrizionali

A Expo 2015, presso il padiglione Coldiretti (ingresso sud, inizio del Cardo sul lato opposto all’Albero della vita, di cui è promotrice), è esposta tutta la biodiversità dell’agricoltura italiana, con vegetali antichi, dai colori insoliti, quasi surreali, che rischiavano di andare perduti e che tornano a far parte della spesa degli italiani grazie alle loro eccezionali proprietà salutistiche e nutrizionali. Il padiglione è facilmente riconoscibile dai maxivolti di veri agricoltori che tappezzano completamente le sue pareti esterne sulle quali vi è la scritta “No farmers no party” poiché non c’è cibo, non c’e’ vita senza il duro lavoro nelle campagne.

PATATA BLULe immagini degli agricoltori italiani, raccolte lungo tutta la Penisola, sono l’orgoglio di una professione che ha la responsabilità di nutrire il mondo. Nel padiglione della Coldiretti si trovano le patate blu del Trentino, non solo un alimento scenografico, capace di dare al piatto un sapore particolare e un aspetto insolito, ma ricche di antociani che migliorano la vista e prevengono il deposito di colesterolo nei vasi sanguigni; patate a buccia rossa dell’Umbria, contenenti acidi fenolici e antociani, antitumorali e antiossidanti; patate viola, scoperte nel Parco Nazionale del Gran Sasso, anch’esse con un gran numero di sostanze antiossidanti, dalla consistenza e granulosità medie che le rendono adatte a diversi usi e colture.

Inoltre, carote viola, ricche di polifenoli, flavonoidi e antocianine, in grado di contrastare i radicali liberi, quindi antinvecchiamento; pomodori zebrati, leggeri, rimineralizzanti, dissetanti, con polpa contenente più licopene del pomodoro classico, dal fortissimo potere antiossidante; pomodori gialli, contenenti elevate quantità di betacarotene, precursore della vitamina A, che previene i problemi alla vista, agli occhi e alla pelle, rafforzando il sistema immunitario in modo da contrastare tosse, infezioni e raffreddori. Stupendo il mais bianco perla per la sua cariosside vitrea, così come il mais rosso, pieno di acido folico, vitamina B1, ferro e sali minerali, utili in caso di anemia, particolarmente digeribile , ricco di fibra alimentare, che mantiene bassi i livelli di glicemia nel sangue.

Ed ancora, il riso Ermes dal colore rosso, salutare per via delle sue fibre, caratterizzato da un aroma particolare ed ottime percentuali di ferro, magnesio e fosforo; basilico rosso che, grazie alle piccole foglie purpuree, ha notevoli proprietà antistress, è un potente stimolante ed è adatto ad aromatizzare pesce e verdure oltre che per la preparazione di un pesto inconsueto; calvolfiore viola, che contrasta l’invecchiamento cellulare. Questi sono solo alcuni degli alimenti salutari esposti nel padiglione Coldiretti, con l’obiettivo di raccontare il legame tra la società italiana e i suoi agricoltori, soffermandosi sul molteplice ruolo che essi svolgono in qualità di produttori di beni, custodi della bellezza della campagna italiana, innovatori, propulsori delle comunità locali, protagonisti dell’economia del “made in Italy” che crea ricchezza e lavoro.