Impulsi di aria umida nella media troposfera produrranno degli annuvolamenti alti e sottili sia al nord che sulle Isole Maggiori
Come abbiamo avuto modo di spiegarvi in varie occasioni (e non solo nel periodo invernale) l’alta pressione non sempre è sinonimo di bel tempo e clima soleggiato. Sarà così anche in questa occasione visto che il promontorio anticiclonico interciclonico che si appresta ad interessare la nostra penisola e il bacino centrale del Mediterraneo sarà circondato, ai suoi lati, da infiltrazioni di aria umida nella media troposfera che possono essere riscontrate solo dall’analisi delle carte che riportano la dinamica dei flussi sinottici alla quota di 500 hpa e 700 hpa, rispettivamente circa 5200 e 3300 metri sul livello medio del mare.

La struttura anticiclonica continua ad essere minata esternamente dalla presenza di ben due differenti circolazioni depressionarie, ben radicate con massimi di vorticità positiva in quota, in procinto di colmarsi. L’analisi di queste carte per la giornata di domani ci avvisa proprio del passaggio, nella media troposfera (500 hpa), di ben due e differenti impulsi di aria umida in quota, in uscita dal latente “CUT-OFF” in fase di colmamento fra le coste del Marocco e quelle della Spagna e del Portogallo meridionale, che nella giornata di domani interesseranno le regioni settentrionali e parte del sud, determinando su questi settori lo sviluppo di una nuvolosità medio-alta che potrebbe in parte offuscare la coltre celeste, producendo pesanti velature. L’impulso di aria umida più consistente sarà quello che interesserà la Sardegna e la Sicilia, a partire dalla mattinata di domani, determinando lo sviluppo di un esteso corpo nuvoloso, composto da nubi medio-alte, che dall’Algeria nord-orientale e dalla Tunisia si estenderà alla Sardegna e alla Sicilia, velando o coprendo in parte i cieli di entrambi le isole.