Ricerca: il web uccide il “Telethon”, meglio “Ice Bucket Challenge”

Il successo delle raccolte fondi sulla rete ha fatto la sua vittima più illustre

Viene staccata la spina dopo quasi 60 anni al Telethon, sinonimo, anche in Italia, di show televisivo di raccolta fondi per la ricerca per la cura di malattie incurabili. L’americana Muscular Dystrophy Association (MDA, Associazione contro la Distrofia Muscolare), che ideo’ nel 1956 lo show, ha reso noto che non organizzera’ piu’ il Telethon, trasmesso dalla Abc, per concentrarsi invece su iniziative dimostratesi piu’ di successo (‘virali’ come si suol dire). L’esempio cui ispirarsi e’ la “Ice Bucket challenge” dello scorso anno in cui star di ogni settore (da Bill Gates e Mark Zuckerberg mentre in Italia partecipo’ Matteo Renzi) si gettavano un secchio di acqua gelata in testa per promuovere la ricerca sulla sclerosi laterale amiotrofica (Als). Il Telethon, ininterrottamente in onda dal 1956 e condotto da Jerry Lewis fino al 2010, era gia’ stato ridotto dalla maratona originale di 21 ore e mezza a solo due lo scorso anno Ma ora, complice il sempre minor seguito delle tv generaliste e il successo delle rete, hanno spinto il presidente della MDA, Steven M. Derks, a rinunciare al Telethon: “La Ice Bucket Challenge dello scorso anno ci ha confermato che le famiglie, i donatori e gli sponsor di oggi ci chiedono modi piu’ moderni e creativi per sostenersi” Ed i numeri lo confermano: l’ultimo Telethon 2014 ha raccolto 56,9 milioni di dollari mentre la Ice Bucket Challenge, ha fatto ottenere 100 milioni in un mese alla Als.