“Affermare che consumiamo troppo pane e troppa pasta è un falso storico”
“Non è vero che gli italiani mangiano troppa pasta e pane e che questi alimenti non siano sempre stati al centro della vera Dieta Mediterranea. La posizione – al limite del paradosso – espressa da Barry Sears, che per promuovere il suo libro e una inedita forma ibrida di dieta a Zona sostiene che dovremmo seguire un`alimentazione a base di pesce e alimenti ricchi di preziosi polifenoli, secondo i dettami della “vera dieta mediterranea” è un vero e proprio falso storico.
Ridurre o eliminare i carboidrati contenuti nella pasta e nel pane significa abbandonare le ragioni stesse di successo della Dieta Mediterranea. Né ha senso ridurre i carboidrati per migliorare la performance sportiva, come afferma il medico statunitense e il testimonial italiano di questa Dieta, Fedez”.
Secondo Andrea Ghiselli, medico e ricercatore del CRA-NUT (il Centro di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione del CRA, il Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura che gestisce un Osservatorio sull`alimentazione degli italiani), “la dieta mediterranea non aveva un apporto molto elevato di pesce, anzi. Ma lo aveva di pane e di pasta. Per esempio nell`Italia meridionale del 1954 (Rofrano) gli abitanti prendevano più del 60% dell`energia giornaliera da pane e pasta. Oggi la somma di tutti i cereali e derivati come pane, pasta, farine varie, pizza, riso ecc dà una cifra che è quasi la metà, circa il 38%”.
Per questo, prosegue Ghiselli, “affermare che consumiamo troppo pane e troppa pasta è un falso storico. Anzi, ne consumiamo nettamente meno. I cereali hanno costituito da sempre la base energetica della dieta mediterranea, non certamente il pesce o addirittura i polifenoli E se ingrassiamo non è certamente perché consumiamo troppa pasta o troppo pane, ma perché consumiamo troppo di tutto e non ci muoviamo più”.
In difesa dei carboidrati si schiera anche Michelangelo Giampietro, specialista in medicina dello sport e in scienza dell`alimentazione, secondo il quale i carboidrati e la pasta in particolare, oltre ad essere fondamentali in una alimentazione equilibrata, sono anche irrinunciabili nella dieta dello sportivo. Secondo Giampietro “è indispensabile che la dieta degli sportivi preveda una congrua quantità di carboidrati, semplici e complessi, da assumere prima, durante, e dopo l`allenamento e/o gara. Si tratta di una raccomandazione ben nota da molti anni e in sintonia con quanto indicato dalle maggiori organizzazioni scientifiche di nutrizione nazionali e internazionali, dall`American College of Sports Medicine e dai più importanti nutrizionisti sportivi internazionali”.
