Salute: il prurito fa impazzire 1 italiano su 5, orticaria cronica per il 2%

Le forme croniche sono autolimitanti, guariscono spontaneamente anche se la durata può variare da mesi fino anche a molti anni

Si grattano senza sosta perché non riescono a resistere al prurito. E’ 1 italiano su 5 che almeno una volta nella sua vita ha riportato un episodio di orticaria acuta. L’orticaria cronica, meno frequente delle forme acute, è presente, secondo alcuni studi nel 2% circa della popolazione generale. L’orticaria colpisce maggiormente il sesso femminile e la fascia di età che va dai 35 ai 45 anni. Ci sono forme più o meno gravi di orticaria: quelle più gravi sono rappresentate da un maggior numero di pomfi, da un prurito più intenso, dalla presenza anche di angioedema soprattutto se questo è presente a livello di vie aeree o a livello intestinale. E’ la fotografia scattata dagli esperti a Ischia per l’ottavo congresso ‘Biological therapies in medicine’. Secondo recenti studi l’orticaria cronica guarisce spontaneamente nell’arco di un anno nel 25% dei casi, dura da 1 anno a 5 anni nel 60% dei casi e persiste per oltre i 5 anni nel 15% dei casi. “L’orticaria è acuta se le manifestazioni cliniche si risolvono nell’arco delle 6 settimane – spiega Eustachio Nettis, docente universitario di Bari e compenente della Società italiana di allergologia, asma e immunologia clinica (Siaaic) – L’orticaria si definisce cronica se i sintomi perdurano per oltre le sei settimane”. La novità della classificazione dell’orticaria “sta nel fatto che quelle croniche sono state suddivise in due soli sottotipi, esemplificando le classificazioni precedenti: l’orticaria cronica – osserva l’esperto – spontanea spesso legata a cause sconosciute in cui le manifestazioni insorgono spontaneamente cioè senza stimoli apparenti e le orticarie croniche inducibili in cui i sintomi sono indotti da stimoli fisici, chimici o ambientali ad esempio il freddo, il caldo, la luce solare, l’acqua, le vibrazioni, lo sforzo fisico, lo sfregamento e la pressione sulla pelle”. “Fortunatamente le forme croniche – conclude Nettis – sono autolimitanti nel senso che guariscono spontaneamente anche se la durata può variare da mesi fino anche a molti anni. Tuttavia secondo recenti studi l’orticaria cronica guarisce spontaneamente nell’arco di un anno nel 25% dei casi, dura da 1 anno a 5 anni nel 60% dei casi e persiste per oltre i 5 anni nel 15% dei casi”. “Nel 40-45% dei casi di orticaria cronica spontanea, di cui spesso non si riesce a stabilire la causa, riduce in questi pazienti la qualità della vita. Sembra che si formino autoanticorpi che sono responsabili delle manifestazioni cliniche. Queste forme di orticaria cronica spontanea cosiddette autoimmuni – conclude Nettis – in cui si formano questi autoanticorpi sono più durature e più difficilmente trattabili con le terapie convenzionali”.