Save The Children: ogni giorno muoiono 17mila bambini sotto i 5 anni nel mondo

Molto peggio dell’Italia fanno Francia, 23esima, e Usa, al posto numero 33 e con la peggiore performance dei paesi occidentali

Ogni giorno 17mila bambini muoiono prima di aver compiuto cinque anni e nelle metropoli dei paesi in via di sviluppo il rischio di morte dei bimbi piu’ poveri e’ almeno il doppio di quelli ricchi. Lo afferma il rapporto di Save The Children sulla salute materna e infantile, secondo cui il paese migliore per le madri e’ la Norvegia, con l’Italia al dodicesimo posto e nove degli ultimi dieci occupati da paesi africani. Il rapporto ha esaminato una serie di parametri, dalla mortalita’ infantile alla possibilita’ di istruzione per le mamme fino alla presenza di donne in politica. La classifica del ‘mother’s index’ e’ dominata dal nord Europa, con Finlandia, Islanda, Danimarca e Svezia ai primi posti. Molto peggio dell’Italia fanno Francia, ventitreesima, e Usa, al posto numero 33 e con la peggiore performance dei paesi occidentali. In fondo ci sono invece appaiati Haiti e Sierra Leone. ”In due terzi dei 36 paesi in via di sviluppo tra i 179 totali considerati – si legge nel rapporto – i bambini piu’ poveri che vivono in citta’ hanno almeno il doppio della probabilita’ di morire prima dei cinque anni rispetto alle loro controparti ricche”. La disparita’, segnala l’Ong, riguarda anche le grandi capitali occidentali. Washington ad esempio ha il primato di mortalita’ infantile delle 24 citta’ piu’ grandi del mondo, con 7,9 ogni mille nati, piu’ di quattro volte quelli di Oslo.