Scontro tra due aerei, il figlio del pilota morto ha assistito alla scena da terra

Il dramma degli aerei precipitati nel mare in Adriatico: morto Marco Ricci

E’ stato recuperato il corpo di Marco Ricci, originario di Siena, che dopo uno scontro in volo sui cieli di Tortoreto e precipitato in mare. L’ operazione e’ stata effettuata sollevando leggermente il velivolo dal fondale con dei palloni. Ad operare i sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Teramo e la Guardia costiera e Capitaneria di Porto di Giulianova.

QBR4_MGTHUMB-INTERNAMarco Ricci lascia un figlio di 16 anni che, secondo quanto si e’ appreso, era andato con il padre in Abruzzo e da terra avrebbe assistito alla tragedia. Anche il ragazzo e’ un appassionato di volo. Ricci con il figlio sarebbe partito ieri a bordo del velivolo dalla pista senese di Mensanello, gia’ tristemente nota per l’incidente aereo del settembre scorso in cui perse la vita il proprietario della pista stessa, nonche’ amico di Marco Ricci. Il pilota morto era titolare di un bar e di una trattoria in citta’, a poca distanza da piazza del Campo.

L’incidente che si e’ verificato oggi durante la manifestazione aerea di Alba Adriatica, “e’ occorso a due aeromobili certificati autocostruiti (e non a due ultraleggeri ai quali e’ vietata l’attivita’ acrobatica). Gli aeromobili in questione facevano parte del Team QBR (quei bravi ragazzi) e sono dei Van’s RV7- RV8 di progettazione americana”. Lo afferma, in un comunicato, l’Aereo Club d’Italia.

“Ieri sono stato ad assistere alle prove ad Alba Adriatica (Teramo) e il Qbr Team ha fatto un’esibizione perfetta, purtroppo oggi e’ accaduto l’imponderabile”. Cosi’ commenta Armando Foschi, oggi rimasto a Pescara, raccontando che i piloti coinvolti oggi nell’incidente ieri avevano provato, senza problemi, un volo a specchio in cui “un aereo vola in assetto normale, l’altro capovolto. Oggi all’ uscita della figura si sono toccati, chissa’ per quale causa, sara’ l’inchiesta ad accertarlo”.