La correzione di venerdì era stata abbandonata poiché il computer di bordo della Progress aveva bloccato l’accensione dei motori per motivi non accertati
L’orbita della Stazione spaziale internazionale (Iss) è stata modificata con l’ausilio dei propulsori della capsula russa Progress M-26. Lo ha reso noto l’agenzia spaziale russa Roscosmos, aggiungendo che la manovra era già stata tentata venerdì ma non era riuscita. “L’orbita della Iss è stata corretta. Per farlo sono stati utilizzati i propulsori della Progress M-26”, ha detto un portavoce di Roscosmos. I motori della capsula, agganciata alla stazione, sono rimasti accesi per 32 minuti, consentendo alla Iss di elevare la propria orbita di 2,8 chilometri a un’altitudine media di 405 chilometri, ha riportato inoltre l’agenzia di stampa Tass. L’orbita della Stazione spaziale internazionale viene corretta periodicamente, visto che ogni giorno perde fra 100 e 150 metri di quota a causa dell’attrazione gravitazionale terrestre, dell’attività solare e di altri fattori. L’innalzamento dell’orbita permette inoltre di creare le condizioni ottimali per l’attracco di capsule alla Iss. La correzione di venerdì era stata abbandonata poiché il computer di bordo della Progress aveva bloccato l’accensione dei motori per motivi non accertati. Al momento sulla Iss ci sono sei astronauti, fra cui l’italiana Samantha Cristoforetti.
